IL COSTO DELL’ENERGIA IN ITALIA E IN EUROPA
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Giugno 24, 2025
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Roma
Nonostante la normalizzazione dei mercati energetici dopo la crisi del 2022, l’Italia continua a pagare l’energia più degli altri paesi europei. Per questo il gruppo dei Conservatori e Riformisti europei (Ecr) ha organizzato un convegno presso la sala Pininfarina di Confindustria a Roma, in cui esperti e rappresentanti istituzionali hanno fatto il punto sul costo dell’energia in Italia e in Europa, provando a trovare soluzioni innovative a un problema che viene da (molto) lontano, e ha molte cause.
A introdurre i lavori è stata Lucia Leonessi, direttrice generale di Cisambiente, che ha richiamato la necessità di una strategia energetica “più integrata e sostenibile”, capace di guardare non solo ai prezzi ma anche alla competitività del sistema produttivo.
Al centro dell’incontro, il report tecnico curato dall’ingegner Mauro Porcelli, esperto del settore e analista energetico, che ha ricostruito in dettaglio l’andamento dei prezzi di gas ed elettricità dal 2022 a oggi. “Il prezzo medio del gas nel 2022 – ha ricordato Porcelli – era oltre cinque volte quello degli anni precedenti. A cascata, l’Italia ha registrato il prezzo medio dell’elettricità più alto dell’UE: 304 €/MWh, con picchi a 543 nel mese di agosto. Oggi i prezzi si sono dimezzati, ma restano del 40-50% più alti rispetto a paesi come la Spagna”.
